Da questa parte del mare

Con Giuseppe Cederna

Mercoledì, 18 Aprile, 2018
Da questa parte del mare

Nave - Teatro San Costanzo

ore 21:00


ingresso 10 euro

con Giuseppe Cederna
da Gianmaria Testa
regia di Giorgio Gallione
elementi scenografici di Lorenza Gioberti
luci di Andrea Violato
produzioni Fuorivia / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in collaborazione con Teatro dell’Archivolto
un ringraziamento a Alessandra Ballerini e Marco Revelli per il loro contributo nella stesura del testo

“Ciao socio, compare, fratello che non mi è capitato in famiglia e che ho cercato intorno, grazie di accomunarmi al libro della tua vita, che non è un’autobiografia ma una multibiografia di persone e di luoghi, dove sei anche tu….” Erri De Luca

“Da questa parte del mare” è il libro della vita di Gianmaria Testa, arrivato in libreria purtroppo postumo, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca.

E’ il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell'album omonimo, ed è un po', anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. Un piccolo e intensissimo libro più potente di mille chiacchiere.

Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima.

“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’ “umano”.

E così lo spettacolo, mescolando le parole di Testa a quelle di Marco Revelli e di Alessandra Ballerini, affronta il tema delle migrazioni moderne senza retorica e col solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne. Cederna è al contempo la voce di Testa, a orante con lacerti accennati di canzone, ma anche quella scheggiata 
di coloro che non hanno voce, della sindaca di Lampedusa e di Agnese di Palermo, la «grande madre mediterranea» È LA VOCE che accoglie tutti […] GIÀ, UNA CASA: forse è questo il cuore dello spettacolo, in un continuo campo e controcampo che ha quale elemento costante un mare che salva e insieme danna.

 

“Dicono gli antropologi che la retorica delle «radici», sempre usata come arma contundente ideologica nei confronti di chi non condivide i nostri stessi tratti storici è solo un altro degli imbrogli che giustificano le sopraffazioni. L'umanità ha i piedi per muoversi e spostarsi, non filamenti infissi nel terreno. Il resto è veleno identitario. Nessuno lascerebbe la propria casa, a meno che non sia la tua stessa casa a gridarti che devi fuggire perché arriveranno quelli con le lame e il fuoco a bruciare tutto. Ogni altro posto può essere più sicuro. Questo è il senso dell'emigrazione e delle onde umane che cercano di passare il Mediterraneo. Perché la loro casa brucia. Questo in estrema sintesi potrebbe essere il senso di uno spettacolo lirico e ruvido come Da questa parte del mare […]Guido Festinese, Il manifesto

 

“La collaborazione tra Giuseppe Cederna sul palco e Giorgio Gallione alla regia non poteva che garantire uno spettacolo di grande efficacia e profondità.[…]

[…] All'attore romano va riconosciuto il merito di avere offerto una recitazione impeccabile in grado di catalizzare l'attenzione del pubblico e a gestire come un regista in scena una narrazione che alterna voci e personalità distinte Gabriele Benelli, www.sipario.it

 

La serata è inserita nella 35° edizione della rassegna teatrale Proposta. Per il programma completo clicca qui

 

Per informazioni

Luogo dell'evento

Teatro San Costanzo

Allegati

Proposta 2018 termini

Note: Proposta 2018 termini

Data: 18/04/2018 Ultima modifica: Mer, 07/03/2018 - 13:35