Museo ORMA

Nel borgo di Mondaro sorge l’Antico Broletto, sede del Museo ORMA (Officina Radici Museo Archeologico), che racconta la storia di Pezzaze, primo Comune della Valle Trompia a dotarsi di un codice minerario. Il museo, inaugurato nel 2018, ospita la Collezione etnografica di Costanzo Caim e un percorso archeologico su tre piani: dal Neolitico all’epoca romana. I reperti, provenienti da scavi locali, illustrano la vita quotidiana e la romanizzazione della valle. Nella torre attigua sono esposti oltre 450 oggetti etnografici legati alla vita rurale e mineraria.

Immagine: Interno Museo ORMA
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Descrizione

Nel cuore del borgo di Mondaro sorge l’Antico Broletto, complesso architettonico medioevale costituito da una torre di “avvistamento” e dal piccolo broletto, sede del Museo ORMA acronimo di Officina Radici Museo Archeologico.
Raccontare l’Antico Broletto significa ripercorrere la storia “civica” di Pezzaze, primo Comune della Valle Trompia a dotarsi, nel 1318, del codice denominato Statute de Pesaze e secondo, dopo il Comune di Massa Marittima, a redigere un Codice Minerario.
Mondaro rievoca il verbo mondare, richiamo al processo di lavaggio del minerale “cavato” e alla tradizione millenaria di una comunità, che ha fatto dell’estrazione del ferro la sua fortuna e la sua miseria, la cui storia è tramandata ancor oggi dalla Famiglia Bregoli, cantori popolari, abitanti del borgo.
Il Comune di Pezzaze acquisì nel 1994 la torre per adibirla a spazio espositivo e proseguì successivamente con il recupero del piccolo broletto, insieme alla Comunità Montana di Valle Trompia, l’Associazione ScopriValtrompia e con il contributo della Fondazione Cariplo.
Il Museo, inaugurato al pubblico nel 2018, è caratterizzato dalla presenza della Collezione etnografica di Costanzo Caim, I saperi della Montagna che riunisce numerosi attrezzi da lavoro databili tra la metà dell’Ottocento e la prima metà del secolo successivo, dei quali la maggior parte appartenuti a Costanzo Caim, detto “Tancio”, nato nel 1925, incarnazione della figura del contadino-operaio.

Il Museo ORMA ripercorre le tappe del popolamento dalle origini, riconoscibili negli accampamenti stagionali dei cacciatori raccoglitori del mesolitico, fino all’epoca romana e oltre. Gli oggetti esposti propongono scorci della vita quotidiana e suggeriscono i contatti con i territori circostanti, l’emergere di componenti locali fino alla conquista e alla completa romanizzazione.
Il percorso si articola su tre piani, suddivisi per epoche storiche.
Si inizia con la sezione dedicata al Neolitico, dove sono visibili una sepoltura femminile databile al V millennio a.C. e gli oggetti usati dai primi agricoltori.
Al primo piano si scoprono l’età del Bronzo e l’età del Ferro nei manufatti creati dai primi metallurghi ed è possibile approfondire tematiche legate ai materiali e alle varie scoperte effettuate in valle grazie all’ausilio di sistemi interattivi.
La sezione archeologica lascia spazio al passato più recente nelle figure di tre collezionisti che hanno contribuito a ricostruire la storia più antica (Pietro Paolo Cotelli) e quella più recente (Pier Luigi Piotti e Costanzo Caim) del territorio.
Il secondo piano è riservato alla Romanizzazione e all’epoca romana, con una parte dedicata alle epigrafi.
I materiali archeologici, recuperati grazie a ritrovamenti effettuati nella zona triumplina e del Garza, provengono dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia e dai Musei Civici di Brescia.
La visita prosegue nell’attigua torre dove sono esposti gli oltre 450 reperti della Collezione etnografica di Costanzo Caim suddivisi per sezioni tematiche (tra cui il prato, l’allevamento, la lavorazione del latte, la filatura domestica, il bosco, la miniera).

Museo

Servizi

La struttura è parzialmente agibile ai diversamente abili

Dove

Orari di apertura

Info e prenotazioni
Tel. 333.1425093 - http://www.museoorma.it

Aperto da marzo a ottobre 
Domeniche e festivi dalle 14.30 alle 18 
Aperture straordinarie in concomitanza di feste di paese ed eventi programmati da verificare sul sito o chiamando
Consigliata la prenotazione

Centro Informazioni di Valle Trompia
Cell. 360.1030495
https://brescia.cosedafare.net/
unico@civitas.valletrompia.it

Dom
dalle 14.30 alle 18

Valido dal: 01/01/2025